"un giallo ipotetico con un finale da scoprire"

 

[…]

 

E’ una sera come tante altre, l’aria è umida, ma non fa molto freddo. Sono le 22.30, sto percorrendo in auto via tal dei tali, una strada cittadina ben illuminata, nelle sere feriali non molto trafficata.  D’improvviso, poco più avanti, al bordo destro della strada, scorgo un’auto. Man mano che mi avvicino vedo meglio la scena: c’è una donna che spinge l’auto e ipotizzo che al posto di guida ci sia qualcun altro. Rallento e guardo per vedere se serve aiuto. In un primo momento, forte della teoria che alla guida ci sia effettivamente qualcuno, penso: “vabbè, sono in due, in qualche modo l’auto ripartirà e andrà tutto bene”. Ma, nel momento in cui fiancheggio l’auto, mi rendo conto che al posto di guida non c’è nessuno.

 

Rallento di molto e dallo specchietto retrovisore, la scena che mi si presenta davanti è questa: un’auto con i fari accesi. Una donna che scende dall’auto, si dirige verso la parte posteriore e comincia a spingere. Dopo alcuni istanti si ferma e torna nell’auto. Nuovamente, scende e ritorna a spingere.

 

Ora che credo di avere il quadro completo della situazione, il mio pensiero cambia. La mia titubanza diventa una certezza. Fermo del tutto l’auto, inserisco la retromarcia e con cautela indietreggio di qualche metro. Parcheggio e scendo dall’auto. Mi avvicino a breve distanza alla signora e domando “ha bisogno di aiuto?”

 

 

[Scegliete il vostro personaggio. L’automobilista che parla in prima persona? La signora che spinge, a tratti, l’auto? O semplicemente guardate le cose dall’esterno e poi ditemi, secondo voi, dopo questa premessa, cosa è accaduto?]

 

 

Pubblicato il gennaio 30, 2008 su Gg in giallo. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 7 commenti.

  1. giò giò..beh davvero una bella domanda…io mi sentirei un pò in tutte queste vesti…la signora che ha bisogno di aiuto…la persona che parla in prima persona, lo spettatore esterno…in ognuno di essi ci si sente in modo diverso..stati d\’animo diversi…la signora che sarà esausta e bisognosa di aiuto…come la capisco?!la persona che parla in prima persona che non sà che fare…"la aiuto o non l\’aiuto?", "mi manderà al diavolo o accetterà il mio aiuto?"lo spettatore che guarda divertito o preoccupato…chissà giò giò…io mi sentirei a mio agio nella persona che parla in prima persona perchè forse mi sento altruista, ma la mia domanda è…com\’è andata a finire?non oso immaginare…spero si sia concluso tutto per il meglio…hihihihihihih

  2. …melania, presto la tua domanda avrà una risposta. :O)
    Gg

  3. eh si e proprio una bella storiella …effetivamente come dice melania (se non sbaglio)ad ogni persongagio puo corrispondere uno stato d animo ….onestamente mi sentirei ;oggi ,mi sentirei piu a mio agio nelle vesti dello spettatore che guardoa divertito la scena pensando a quanto sia infinita la stupidita dell uomo …..come dice va heisten DUE COSE SONO INFINITE :L UNIVERSO E LA STUPIDITA UMANA ,MA RIGUARDO ALL UNIVERSO HO ANCORA DUBBI………….HIHIHIHIHIH
     
     

  4. Io faccio l\’automobilista

  5. ok mi ero persa l\’ultima domanda eheh
    dunque io c\’ero perchè sono l\’automobilista. Vi racconto come è andata:
    dopo aver chiesto alla signora se aveva bisogno di aiuto e comemai era tutta sola. lei mi dice che non è sola. Io mi affaccio ma non vedo nessuno dal finestrino…poi guardo meglio (mai fidarsi delle apparenze) e dentro c\’è un bimbetto di 7 anni che fa finta di guidare. Chiedo di nuovo alla signora se ha bisogno di aiuto e lei mi dice di no. Io chiedo se è sicura e lei mi dice che è solo un gioco che sta facendo col figlioletto. Il gioco è questo: ognuno dei due a turno può scegliere che gioco fare. La mamma prima aveva proposto color color, mentre dopo il figlio ha proposto il gioco del re e dello schiavo. E poi la signora mi ha detto: "indovina chi è lo schiavo? "
    Poi la signora ha aggiunto: "vuoi giocare con noi?"
    Indovina io cosa gli ho risposto?

  6. ambientazione i racconto inquietante ma bellissimo.
    cmq questo è il mio racconto.
     
    La signora si rivolge alla passante e rispondendo le dice: "si grazie avrei bisogno di aiuto". La passante allora dice: "cosa posso fare per lei?" e la signora: "scenda e mi aiuti a spingere"
     

  7. ti rendi conto che quel ragazzo ora è in pensione? troppo forte
     
    …ed io devo ancora trovare un lavoro hihi

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