[il finale ipotetico di un giallo a tinte variabili]

 

A volte, in situazioni di emergenza, dimentico che il mondo in cui viviamo è il mondo del “chi va là?” in cui nessuno si fida e per questo è molto meglio arrangiarsi da soli, secondo la teoria del “chi fa da sé fa per tre”. Effettivamente la signora si era sdoppiata [la storia completa, nel post precedente]

 

Ecco cosa è accaduto dopo che ho accostato l’auto al lato destro della strada. Apro lo sportello. Tolgo la chiave di accensione e scendo. Chiudo lo sportello e mi muovo in direzione della signora. Due passi, solo due passi ed alla mia domanda: “ha bisogno di aiuto?” la donna ha cominciato ad urlare: “no. Non ho bisogno di aiuto”. La signora si è stretta nella giacca e per un momento si è fermata. Ho insistito dicendo “è proprio sicura?” e lei ha gridato: “ti ho detto di no. Ho detto che non ho bisogno di nulla”. A quel punto ho fatto l’unica cosa possibile, ho semplicemente girato le spalle tornando verso la mia auto. Mentre camminavo sentivo la donna che ancora urlava: “ma chi ti ha chiesto niente. Tu non domandi e quelli ti vogliono aiutare. Non voglio niente!”.

 

[comment o no comment this is the problem]

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Pubblicato il febbraio 1, 2008 su Gg in giallo. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 9 commenti.

  1. Per gli esseri umani
    la cosa + difficile di questo mondo è chiedere aiuto,
    perchè a volte non ammettiamo neanke noi stessi
    di averne bisogno…
    Fidarsi degli altri di questi tempi è diventato
    quasi impossibile,
    in un mondo dove ci hanno insegnato che tutto ha un doppio fine
    e dove si pensa solo e soltanto al proprio tornaconto…
    Magari quella signora ha avuto paura o più semplicemente si è
    sentita debole nei confronti del ragazzo…
    Il vero coraggio non sta nel non avere problemi
    ma nell\’ammettere di averli…
     
    Buona giornata                                                                                                 °°°KaRmEn°°°

  2. ma questo fatto ti è successo sul serio? maròòò
     
    ehm…ma non era meglio la mia versione? hihi

  3. onestamente ??? su un finale del genere ci avrei scommesso ……….una donna rimasta in panne con l auto e molto ma molto incavolata ehheheeheheheh……….senza offesa eh!!!!

  4. giò giò…guarda non volevo dirti nulla, ma sentivo che sarebbe andata così…un sesto senso!mi dispiace tanto e soprattutto mi dispiace per la signora che aveva bisogno di aiuto…se ascoltassimo di più gli altri…se ci fermassimo a capire che chi ci tende la mano forse è un angelo mandato dal signore, forse riusciremmo a chiedere aiuto quando ci occorre, perchè non c\’è nulla di cui vergognarsi nel chiedere aiuto! è bello sapere che qualcuno si preoccupa di te e reagire in quel malo modo beh, si…è un pò da tutti, ma non dovremmo farlo! a me è capitato di avere bisogno di aiuto in passato, e tu sai di cosa sto parlando, e l\’ho chiesto…senza farmi troppi problemi…l\’orgoglio personale bisogna talvolta metterlo da parte!giò giò tu continua a fare il bene e a dare amore, ricordi?! me lo hai insegnato tu!!!e io ti dico…quel che dai è tuo per sempre! un bacione immenso per un week end splendido!a lunedì!

  5. io ne ho incollato uno giò giò…scusami, ma il pc oggi fa il matto!hihihihihihi

  6. Ci sono … Ci sono
    solo che è periodo di valutazione a scuola
    e ho tanto di quel da fare
    Passo tutte le sere
    ma un po\’ di corsa
    e a volte se mi concentro su un commento
    non riesco a scrivere altro
    Spero passi presto
    il tempo delle crocette
    dei Psp …
    e torni il tempo libero.
    Maura

  7. .. è vero.. vige la regola del fidarsi è bene, non fidarsi è meglio…
    ed a rimetterci, oltre a volte chi davvero ha bisogno di aiuto, sono le persone che invece agiscono in buona fede….
    anche io non sono sparita, passo spesso da te…. ma la fretta è tanta, il momento è intenso e pieno di pensieri…. e così spesso passo, ma sempre in silenzio….
    un bacino.. buon we

  8. sisisisis…sono sempre emozionata per qualsiasi cosa..ma sai che è bello.-…:)
     
    sei pronta ora ti prendo..però non ti nascontere troppo che poi mi stanco..ok????
    arrivo…ssisisi mamma mia quanto corri però sono già stanca ahhahahah:)
     
    bacino bacino sul nasino

  9. Ricordati di sorridere

    Un possibile finale. 
     
    1) La signora è rimasta senza benzina e ha mandato il marito in missione al distributore più vicino. Si è messa a spostare la macchina solo perchè la ricezione dell\’autoradio non era buona.
    Avete presente quando siete fermi al semaforo e la radio si sente con quel fruscio di sottofondo e allora voi alzate un poco il piede dalla frizione per andare un pò avanti con l\’auto e vedere se il problema si risolve??? Bhè, la signora, non potendo mettere in moto la macchina, era scesa a spingere. Ogni tanto rientrava per sentire se il problema era risolto. Alla radio stavano trasmettendo il suo programma preferito "Indovina il personaggio". Gioco nel quale con pochi indizi il radio concorrente doveva indovinare un personaggio misterioso. Lei era una maga in questo gioco, non n\’è perdeva mai nemmeno un minuto, tanto meno poteva permetterselo questa settimana che era riuscita a prendere la linea e a prenotarsi per partecipare in diretta ad uno dei giochi a premi della radio. Spesso indovinava, ma quel giorno era certa del personaggio, se lo sentiva, bastava solo che sorteggiassero lei, la richiamassero e avrebbe vinto. Si, si, avrebbe vinto.
    Per questo motivo era andato il marito a fare benzina. Mica per galanteria, solo perchè altrimenti lei si sarebbe persa la puntata di oggi di "Indovina il personaggio" e non poteva permetterselo, non adesso che aveva sentito i primi 3 indizi (Roma, Bellissima e Vulcano) e aveva sentito anche i primi due concorrenti sbagliare sparando personaggi a caso: Audrey Hepburn e Tom Hanks. Ma come si fà, pensava. <<Se chiamassero me>> si ripeteva, più ci pensava e più le ronzava in testa Anna Magnani. Si, Anna Magnani, l\’attrice, doveva essere lei il personaggio di oggi, ne era certa. Dopo l\’ultimo indizio poi, Vulano, non aveva più dubbi. Con un pò di superbia, si convinceva di aver indovinato già solo dopo il primo indizio (Roma), ma forse nemmeno lei ci credeva davvero.Adesso stavano per riprendere la linea in diretta. Nessuna poteva disturbarla in quel momento, nemmeno uno che voleva aiutarti a spostare la macchina. Chissenefregava di muovere la macchina da lì. Suo marito sarebbe tornato nel giro di mezz\’ora con la benzina e tutto si sarebbe risolto. Doveva solo concentrarsi sulla trasmissione. Fu allora che il cellulare della donna squillò. L\’uomo che stava risalendo sulla sa auto esitò un attimo, un misto di curiosità e sorpresa. La donna non diede al cellulare nemmeno il tempo di fare un secondo squillo di conferma della chiamata in entrata che rispose un secco e vigoroso PRONTOOOO…………..

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