Facebook non è il male

Lo sapevo ma non me ne rendevo conto. Facebook stava diventando una malattia. E ne stavo manifestando tutti i sintomi ma non me ne rendevo conto. Facebook se usato male provoca danni seri. Ovvio non è il socialnetwork in sè a provocare danni ma l’uso che se ne fa. E io lo stavo usando male. Troppo male. Ho cominciato ad accusare sintomi di intolleranza mediatica. Sbirciavo senza essere vista. Giudicavo a distanza e speravo in un cantuccio. Ma non è questo internet. Internet è uno strumento portentoso. Puoi diffondere messaggi positivi. Puoi scoprire cose che, in altri tempi, erano precluse alla massa. Le notizie sono aggiornate al secondo. Anche se questo non è proprio positivo. Ma facebook, con le sue mille sfaccettature, con i profili bloccati, con la privacy per niente contenuta e la possibilità di avere più “facce” ti offre la possibilità di vivere più vite in una. Dimenticando, di fatto, la tua. Facebook non è il male. Ma il male si insinua nel pensiero ogni volta che smetti di rispettare te stesso. Quando una persona non è più nella tua vita la devi lasciare andare, non puoi continuare a seguirla da un’altra prospettiva e, nonostante tutto, facebook ti offre questa possibilità e inoltre, ti aiuta a crearti false speranze, laddove speranze non ce ne sono. Se poi, aggiungi a tutto questo che la persona che ti ha “eliminato” dalla sua vita virtuale, continua ad “avere libero accesso” a quella reale e lo fa, probabilmente, per non lasciarti “libero” di crearti una nuova esistenza e tu lo sai, la questione diventa un problema serio e soprattutto imbarazzante. Sì, imbarazzante se tu non riesci a urlare BASTA e a venir fuori da questo stato di cose che, innegabilmente, ti avvelena la vita. Io stavolta ho detto BASTA. Abbandono, almeno per ora, Facebook e ne starò lontano fino a quando non riuscirò a utilizzarlo in “maniera appropriata”, cioè come uno strumento di diffusione di informazioni, scambio di saluti fra “amici” virtuali e non o gioco “interattivo” nei momenti di stasi lavorativa.

Al blog, torno ogni volta che sento il bisogno di comunicare. Di scrivere davvero e ripensare alle fasi che mi hanno portato a “comunicare davvero”. Perchè è proprio grazie al blog che ho imparato a esprimere le mie emozioni e ho cominciato a condividere stati d’animo senza aspettarmi nessun ritorno senza attendere il “mi piace” che spesso è l’unico punto a favore di “Facebook”. Ma il vero MI PIACE lo voglio dire io alla VITA. E inizio da qui. Meno click e più “ciao” … Parola di Gg

Annunci

Pubblicato il gennaio 12, 2015, in GIULIA con tag , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 4 commenti.

  1. Non sono iscritta a facebook e non ne ho mai sentito il bisogno. Tu sai che io ti seguo da anni e quando scrivi sul blog, vengo a leggerti perché ciò che scrivi mi fa stare bene. TIFO per te affinché tu riesca a liberarti da qualunque ” dipendenza”….la cosa migliore è fare TAGLI NETTI. Un abbraccio

    • Eh sì, perchè quando non si riesce a “spezzare un legame” o una “dipendenza” non ci si libera mai. Invece è necessario “tagliare” e andare oltre. Stavolta credo di esserci riuscita. Facebook è un mezzo che, vedo soprattutto per “farsi pubblicità” soprattutto se si lavoro nel mondo del web,della pubblicitò, dell’informazione ma anche nel commercio. Per il resto … mmmm … 😉

  2. Bello questo inno alla vita.
    Che è meglio di cento “mi piace”.
    ‘Til The Cops Come Knockin’ – maxwell

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

L' Aurora di Leyla

…a te che sei qui con me, confuso nel mio respiro, dove non esistono confini, dove ogni silenzio è musica.

Opinionista per Caso2

il mondo nella fotografia di strada di Violeta Dyli ... my eyes on the road through photography

Gli Amabili Libri

Che altri si vantino delle pagine che hanno scritto. Io sono orgoglioso di quelle che ho letto.

maplesexylove

_Fall in love with style_

" i cunti"

Racconti e conversazioni dal Salento

LA PAGINA DI NONNATUTTUA

La strada giusta è quel sentiero che parte dal Cuore e arriva ovunque

Diabetic World Traveler

¿Quién dijo que la diabetes fuera un límite? Que nada te impida perseguir tus sueños...

elinepal

Mi ci mancava solo il Blog

SIGNORASINASCE by Stefania Diedolo

Si finisce sempre per dare il bacio della buonanotte alla persona sbagliata. Arthur Bloch

La Metamela

Nella citta’ della moda e degli aperitivi....e in un mondo dove se non ti sposi e non fai figli ti considerano «strana» come sopravvive una single?

OggiScienza

La ricerca e i suoi protagonisti

MiSCRI20

"scrivere a questo mondo bisogna, ma pubblicare non occorre"

GPM

Un blog dinamico per i veri appassionati di ciclismo.

Pensieri lenti

idee spunti testi saggezza poesia

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: