La crisi è un bene o è un male?

La crisi c’è. E su questo non ci piove. Tutti i prezzi sono in salita. E anche questo è innegabile. Però, perchè un però c’è sempre, ristoranti, pizzerie, negozi di telefonia, elettronica e quant’altro sono sempre pieni di gente che, badate bene, spendono. Anche questo è certo. Ma non solo, la crisi dovrebbe spingerci a diventare un pò più legati gli uni agli altri. Ci dovrebbe stimolare all’aiuto reciproco. Dovremmo condividere e non solo dividere. Ma vi pare che tutto questo stia accadendo? A me no. Ci isoliamo sempre di più. Ciascuno cerca di curare il proprio “orticello” badando bene a non far percepire ai vicini le difficoltà. Non sia mai. Chiedere aiuto nelle difficoltà? No esiste proprio. Me la cavo da solo. Ma che cavolo. In più, mentre in Africa si vedono scene (ovviamente in televisione, riprese da associazioni più o meno umanitarie, e sempre durante i pasti) di denutrizione, con bambini in condizioni sempre più precarie nel mondo occidentale le persone tendono ad ingrassare e non a dimagrire. Infatti il numero di nutrizionisti, dietologi e quant’altro tende a crescere. E anche le loro parcelle. Ma è normale. Quindi ho le idee un pò confuse. La crisi è un bene o è un male? La crisi ci fa spendere di più o di meno? La crisi ci rende più simili gli uni agli altri o sempre più diversi? La crisi è un’opzione o una devastazione? Un tempo si diceva che la crisi era un’opportunità. E ora invece l’opportunità vera qual è? Ai tempi dei miei nonni c’era eccome la crisi ma ci si aiutava reciprocamente. Erano tutti quasi nella stessa barca. C’era qualcuno che possedeva di più ma gli altri si stringevano gli uni agli altri e ci si sosteneva e ci si “alimentava” a vicenda e si cullavano i medesimi bambini. E si parlava. E si raccontavano storie davanti al fuoco. L’elettricità era una ricchezza materiale ma la vera ricchezza loro, e mi dispiace dover scrivere loro, ce l’avevano nel cuore. Ma la mia domanda è questa: tutta quella ricchezza di cuore perchè non l’hanno ereditata il “loro” figli che poi passando al “nuovo mondo” hanno cercato, hanno lottato per “possedere sempre più”, perdendo tutto ciò che non avevano e che perciò li rendeva ricchi?

Riflessioni di una giornata di pioggia da trascorrere in compagnia con le persone del cuore … by Gg

Annunci

Pubblicato il gennaio 30, 2015, in Parola di Gg con tag , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. Condivido ogni tua parola. Faccio parte della generazione abituata a sacrificarsi, a non pretendere nulla, a vivere secondo le proprie possibilità e ad accontentarsi di ciò che ha.
    Sì la crisi c’è ma la sentono solo coloro che sono abituati a vivere in modo egoistico e al di sopra delle possibilità personali. Ciao Giò.

    • Bella generazione Lucetta … nell’animo anch’io faccio parte di quella generazione … così mi hanno “educata” i miei genitori e con loro mia nonna, grazie a Dio. Esempi concreti e non solo parole 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

L' Aurora di Leyla

…a te che sei qui con me, confuso nel mio respiro, dove non esistono confini, dove ogni silenzio è musica.

Opinionista per Caso2

il mondo nella fotografia di strada di Violeta Dyli ... my eyes on the road through photography

Gli Amabili Libri

Che altri si vantino delle pagine che hanno scritto. Io sono orgoglioso di quelle che ho letto.

maplesexylove

_Fall in love with style_

" i cunti"

Racconti e conversazioni dal Salento

LA PAGINA DI NONNATUTTUA

La strada giusta è quel sentiero che parte dal Cuore e arriva ovunque

Diabetic World Traveler

¿Quién dijo que la diabetes fuera un límite? Que nada te impida perseguir tus sueños...

elinepal

Mi ci mancava solo il Blog

SIGNORASINASCE alias Stefania Diedolo

Se Laura fosse stata la moglie di Petrarca, pensate che lui le avrebbe dedicato sonetti tutta la vita? George Byron

La Metamela

Nella citta’ della moda e degli aperitivi....e in un mondo dove se non ti sposi e non fai figli ti considerano «strana» come sopravvive una single?

OggiScienza

La ricerca e i suoi protagonisti

MiSCRI20

"scrivere a questo mondo bisogna, ma pubblicare non occorre"

GPM

Un blog dinamico per i veri appassionati di ciclismo.

Pensieri lenti

idee spunti testi saggezza poesia

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: