Archivi categoria: Formiche

PERCHE’ TUTTI I BAMBINI POSSANO…

 
 
…desiderio, speranza, futuro…
 
 
 
…nella speranza che tutti i bambini
possano avere un "papà" che li ami…
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"A vous"
 
 
Quando tu guarderai il cielo, la notte,
visto che io abiterò in una di esse,
visto che io riderò in una di esse,
allora sarà per te come se tutte
le stelle ridessero.
 
Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere
 
(Antoine de Saint-Exupéry)
 

 

a volte basta un raggio di sole

 

…una semplice mano…

 

Un’insegnante chiese agli scolari della sua prima elementare di disegnare qualcosa per cui sentissero di ringraziare il Signore. Pensò quanto poco di cui essere grati in realtà avessero questi bambini provenienti da quartieri poveri. Ma sapeva che quasi tutti avrebbero disegnato panettoni o tavole imbandite.

 

L’insegnante fu colta di sorpresa dal disegno consegnato da Tino: una semplice mano disegnata in maniera infantile.

Ma la mano di chi?

 

La classe rimase affascinata dall’immagine astratta. "Secondo me è la mano di Dio che ci porta da mangiare" disse un bambino. "Un contadino" disse un altro, "perché alleva i polli e le patatine fritte".


Mentre gli altri erano al lavoro, l’insegnante si chinò sul banco di Tino e domandò di chi fosse la mano. "È la tua mano, maestra" mormorò il bambino.Si rammentò che tutte le sere prendeva per mano Tino, che era il più piccolo e lo accompagnava all’uscita. Lo faceva anche con altri bambini, ma per Tino voleva dire molto.

 

Hai mai pensato al potere immenso delle tue mani?

 

Bruno Ferrero

 

 

quando il bambino era bambino, se ne andava a braccia appese. voleva che il ruscello fosse un fiume, il fiume un torrente, e questa pozza il mare.

 

quando il bambino era bambino, non sapeva d’essere un bambino. per lui tutto aveva un’anima, e tutte le anime erano tutt’uno.

 

quando il bambino era bambino, su niente aveva un’opinione. non aveva abitudini. sedeva spesso a gambe incrociate, e di colpo sgusciava via. aveva un vortice tra i capelli, e non faceva facce da fotografo.

 

quando il bambino era bambino, era l’epoca di queste domande: perché io sono io, e perché non sei tu? perché sono qui, e perché non sono lí? quando é cominciato il tempo, e dove finisce lo spazio? la vita sotto il sole, é forse solo un sogno? non é solo l’apparenza di un mondo davanti a un mondo, quello che vedo, sento e odoro? c’é veramente il male? é gente veramente cattiva? come puó essere che io, che sono io, non c’ero prima di diventare? e che un giorno io, che sono io, non saró piú quello che sono?

 

quando il bambino era bambino, per nutrirsi gli bastavano pane e mela, ed é ancora cosí.

 

quando il bambino era bambino, le bacche gli cadevano in mano, come solo le bacche sanno cadere. ed é ancora cosí. le noci fresche gli raspavano la lingua, ed é ancora cosí. a ogni monte, sentiva nostalgia di una montagna ancora piú alta, e in ogni cittá, sentiva nostalgia di una cittá ancora piú grande. e questo, é ancora cosí. sulla cima di un albero, prendeva le ciliegie tutto euforico, com’é ancora oggi. aveva timore davanti ad ogni estraneo, e continua ad averne. aspettava la prima neve, e continua ad aspettarla.

 

quando il bambino era bambino, lanciava contro l’albero un bastone, come fosse una lancia. e ancora continua a vibrare. (grazie peter handke )

 

 

  

C’era una volta un tale che viveva di contrabbando.

Giorno dopo giorno attraversava la frontiera con il

suo asino e la guardia lo perquisiva: controllava l’asino,

la paglia e l’uomo da capo a piedi. Però non trovava mai

niente. Finalmente il contrabbandiere, diventato ricco,

andò in pensione. Il doganiere, allora, gli chiese:

"Adesso me lo puoi svelare che cosa contrabbandavi?"

"Asini", rispose.

 

Davvero le cose ci passano davanti agli occhi e non le vediamo?

 

Chi accetta realisticamente una trasformazione
che è regresso e degradazione,
vuol dire che non ama chi subisce tale regresso e degradazione,
cioè gli uomini in carne ed ossa che lo circondano.

Chi invece protesta con tutta la sua forza,
anche sentimentale,
contro il regresso e la degradazione,
vuol dire che ama quegli uomini in carne ed ossa.

(Pier Paolo Pasolini)

Amore che io ho la "fortuna" di sentire,
e che spero di comunicare anche a te

 

Protestare non è urlare

lamentarsi, inveire, incolpare,

bloccare, distruggere, sputare

Protestare è "accettare" che 

se qualcosa non funziona

la colpa è anche nostra.

 

E’ il momento di parlare,

ma, soprattutto, è il momento

di AGIRE: stiamo trasformando

la vita in un inverno di pensieri

Ci avevano "prestato" il Paradiso

e noi ci abbiamo giocato

finchè, insoddisfatti,

lo abbiamo trasformato

a nostra immagine e somiglianza.

E ora?

“e rido e piango

e mi fondo con il cielo e con il fango”

indietro non si torna

“ma l’unico pericolo che sento veramente

è quello di non riuscire più a sentire niente

il profumo dei fiori l’odore della città

il suono dei motorini il sapore della pizza

le lacrime di una mamma le idee di uno studente

gli incroci possibili in una piazza

di stare con le antenne alzate verso il cielo”

Ma non si può andare avanti

Perseverando nei nostri errori

“Io lo so che non solo anche quando sono solo

Io non sono solo”

C’è poesia

in una parola

c’è un sorriso

in un gesto di pace

c’è qualcuno

che ancora tace

ma aspetta te

per ricominciare

c’è un mondo

che ha bisogno

di rispetto

di Amore

di colore

di gioco

di consolazione

di VITA

c’è un mondo,

fuori da quella finestra,

e quel mondo è il tuo cuore

che ha bisogno di TE!

 

"il battito di un cuore dentro al petto

la passione che fa crescere un progetto

l’appetito la sete l’evoluzione in atto

l’energia che si scatena in un contatto"

 

…il profumo di un fiore

 

Gg & Jovanotti

 

 

 
vorrei…
un mondo
di baci
vorrei…
sentire
la stella
vorrei…
 
 

 

" hey parlo con te: cambia strategia !"

 

 

Un giorno Verdolino, un non vedente, era seduto sul gradino di un marciapiede con un cappello ai suoi piedi e un pezzo di cartone con su scritto:

 

«Sono cieco, aiutatemi per favore»

 

Un pubblicitario che passava di lì si fermò e notò che vi erano solo alcuni centesimi nel cappello. Si chinò e versò delle monete, poi, senza dire nulla, prese il cartone, lo girò e vi scrisse sopra un’altra frase.

 

Nel pomeriggio, il pubblicitario ripassò e notò che il cappello di Verdolino era pieno di monete e di banconote. Verdolino riconobbe il passo dell’uomo e gli chiese cosa avesse scritto sul suo cartone. Il pubblicitario rispose: "Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro modo". Sorrise e se andò.

 

"Oggi è primavera ed io non posso vederla"

 


 

Cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e vedrai che poi andrà meglio. Se un giorno ti verrà rimproverato che il tuo lavoro non è stato fatto con professionalità, ma tu sai bene che ci hai messo tutto te stesso, rispondi che:

 

l’Arca di Noè

è stata costruita da dilettanti 

il Titanic

da professionisti….

 


 

Sul mare luccica l’astro d’argento
placida è l’onda prospero il vento;
Venite all’agile barchetta mia;


Santa Lucia! Santa Lucia!

 

…apri la finestra?…
 
 
(la vita è fatta per giocare. il gioco più bello si chiama amore
e ognuno in questo gioco può essere solo ciò che è)

 

 

 
 
 
 
 
 
…cosa vedi fuori dalla finestra?…
(cosa vedi nella realtà, nella fantasia, nel tuo futuro, nei tuoi pensieri)
 
 
 

Ti alzi sconfitto ogni mattina,

se non ti fai una bella risatina.

 

Che importa se sei cicciotella?

Ridi e la vita diventa bella!

 

Che importa se hai il naso a patata?

Fatti su una larga ghignata!

 

Dà più salute l’allegria

Di un’intera farmacia.

 

Cura meglio il buonumore

Del più grande professore.

 

No, non portan sfortuna i gatti neri,

te la passan, piuttosto, gli uomini seri,

 

Perché vivere con facce scure

È la peggior delle torture.

 

Allora dài! Un bel sorriso

È l’anticipo del paradiso!

 

Ma che esempio al mondo dai,

se quella faccia triste hai?

 

Però non rider da cretino

Come chi ha il cuor di semolino:

 

ridi guardando in su

ed avrai una marcia in più!

 

 

Il più bel sorriso sei TU!

Il più bel sorriso sei TU!

Il più bel sorriso sei TU!

 

 

Starò lontana dal blog per una settimana …spero di trovare tanti sorrisi e commenti

al mio ritorno…per ora, un sorriso a voi! Gg

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