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Settembre. Questo è il mese della svolta

Ho un progetto. E’ settembre. In questo mese scoprirò se il progetto andrà a buon fine o dovrò semplicemente accettare di dover cambiare strada, definitivamente. Attendo, serenamente. Buona serata e che settembre sia un buon inizio, un’occasione o anche solo un invito ad agire, per tutti. Gg

Cambiamente: qualcosa accadrà

pesce

Sembra banale ma, vi garantisco che così non è. Passiamo giornate intere (non tutto il giorno, è ovvio ma le ore sommate producono quale risultato i “nostri giorni”) a lagnarci di quello che vorremmo raggiungere, degli obiettivi che vorremmo perseguire, dell’impossibilità di ottenere qualcosa e non facciamo l’essenziale. Cambiamo prospettiva. Facciamo quello che finora non abbiamo mai fatto. E’ garantito. Qualcosa accadrà. Parola di Gg

Il momento del cambiamento ha inizio da qui

Non è tutto facile. No. Però non è neanche impossibile trasformare gli istanti della vita in opportunità. In fondo la pigrizia. La paura L’inedia. L’invincibilità. La convinzione dell’eternità in terra. Tutto questo ci lega al suolo. Ci impedisce di saltare. Di fare quel balzo che ci consente di cambiare qualcosa di noi che proprio non va. Ma poi, è un istante a cambiare il corso della vita. All’improvviso ci sentiamo “persi” o stanchi o semplicemente la forza di “crescere” ci fornisce quell’input, quella spinta che ci serve per dire: “ora basta. NO. Adesso, non fra poco, domani o lunedì è il tempo di un nuovo me“. Ed è a quel punto che la strada si apre. Certo un passo alla volta. Ma decidere di “volare” è il primo passo per “volere” una nuova possibilità. E la possibilità c’è, bisogna solo avere il coraggio per rispondere “sì”- Ora è il momento del cambiamento. Io comincio da qui e reinvento la mia vita. Abbasso ciò che mi sembra negativo e mi fa stare male e mi prendo cura del mio “corpo” e della mia “anima”. Spero che anche tu stia già facendo lo stesso o che, magari, inizi oggi, con me. Perchè il primo passo fornisce un’energia indissolubile. Parola di Gg

Io vorrei, non vorrei ma se vuoi sono io che non voglio …

Non so dire cos’è questo strano suono che rimbomba nella mia mente. Forse è passato indimenticato. Forse è futuro cercato. Certo è che non è presente vissuto. E’ qualcosa che ritorna nei miei pensieri come un martello pneumatico intermittente. Un pò di pausa, per poi tornare nuovamente a lasciare segni imperturbabili di quello che è stato. E’ possibile mai, non riuscire a eliminare un ricordo, seppur doloroso, dalla mente e dal cuore? Non riuscire ad andare oltre? Non riuscire a farsi spazio e non essere in grado di guardare in un’altra direzione, Tendi la mano a chi sta soffrendo. Eppure tu ancora non hai smesso di soffrire per lo stesso motivo. Attendi. Una speranza infinita che annulla il tuo presente. Un desiderio inesistente che però spazia dentro te e rende vano ogni attimo felice. Che magia è questa? E’ magia? E’ dolore procurato? E’ paura di andare avanti? Di mettersi in gioco. Di essere il protagonista della propria vita? Forse è possibile. Tenere la mano protesa all’indietro, nell’assurda speranza che il passato non la afferrerà mai e con la consapevolezza che non c’è l’esatto desiderio che quella mano venga presa. No. Questa è incoerenza eppure è ciò che sento. E’ quello che vivo già da un pò. Annullo il vivido presente, cercando un alito di presenza che non c’è. Ma se per caso quella presenza si palesasse davvero, io so che fuggirei. Non è quello che voglio. Forse è solo il mio orgoglio che avanza. Forse è solo la mia inconcludente incapacità di mettermi in gioco. L’impossibilità di vedere effettivamente il mio essere. Il mio bell’essere che mi rende vivo questo gioco crudele. Non è quello che voglio eppure lo desidero. Che strano male si sta impossesando di me? Come faccio a liberarmi da questo strano giogo che non mi lascia libera di spiccare il volo. Che non mi fa vedere più nessuno se non un essere che più e più volte si è mostrato in tutta la sua incredibile cupidigia, incapacità di amare e volontà di fare male al prossimo. Non ti voglio eppure ti cerco. Non ti amo eppure lo credo. Non sei tu il mio futuro eppure confido in te per riuscire a venir fuori da un lontano nascondiglio in cui ho riposto la mia anima. Voglio venire fuori da tutto questo. Ma come fare? Forse annullare il passato? No, questo non si può e non si deve fare. Piuttosto è ora di fare chiarezza in me. Di ascoltarmi. Di dire realmente ciò che sento e muovere un passo innanzi all’altro, per andare, finalmente, via. Via non da me ma da te e da questo tuo stupido e incapace modo di esistere senza amore. Io non sono fatta per il “non amore” anche se ancora non sono del tutto capace di amarmi ma, sono sicura che riuscirò.

Come ha inizio una rivoluzione?

trasformazioni

In questi giorni, ho riscoperto il piacere del blog, quello dei primi tempi. Un pensiero, un’immagine, una risata. Non tante parole ma, una vastità di riflessioni che “getto” di impulso su queste pagine. Momenti di condivisione per crescere, per cambiare, per scoprire, per giocare.

Ma, oggi, sto riflettendo su come dare un nuovo impulso vitale a questo blog. Vorrei proprio rivoluzionarlo un pò.

Se avete consigli, suggerimenti, domande, scrivete, scrivete pure. E vedremo cosa ne verrà fuori.

Un sorriso con un’immagine che mi piace molto e buon pomerigGiò :O)

Gg

L' Aurora di Leyla

…a te che sei qui con me, confuso nel mio respiro, dove non esistono confini, dove ogni silenzio è musica.

Opinionista per Caso2

il mondo nella fotografia di strada di Violeta Dyli ... my eyes on the road through photography

Gli Amabili Libri

Che altri si vantino delle pagine che hanno scritto; io sono orgoglioso di quelle che ho letto. (Jorge Luis Borges)

maplesexylove

_Fall in love with style_

" i cunti"

Racconti e conversazioni dal Salento

LA PAGINA DI NONNATUTTUA

La strada giusta è quel sentiero che parte dal Cuore e arriva ovunque

Diabetic World Traveler

¿Quién dijo que la diabetes fuera un límite? Que nada te impida perseguir tus sueños...

elinepal

Mi ci mancava solo il Blog

SIGNORASINASCE alias Stefania Diedolo

Se Laura fosse stata la moglie di Petrarca, pensate che lui le avrebbe dedicato sonetti tutta la vita? George Byron

La Metamela

Nella citta’ della moda e degli aperitivi....e in un mondo dove se non ti sposi e non fai figli ti considerano «strana» come sopravvive una single?

OggiScienza

La ricerca e i suoi protagonisti

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"scrivere a questo mondo bisogna, ma pubblicare non occorre"

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Un blog dinamico per i veri appassionati di ciclismo.

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