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Mi sono innamorata

Poesia: Alda Merini
Voce: Giovanna Giaquinto

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Io non ho bisogno di denaro. E tu?

E concludiamo questa giornata con le parole di Alda Merini raccontate dalla mia voce. Non ho bisogno di denaro. E tu? Buona serata. Gg

 

Io vorrei, non vorrei ma se vuoi sono io che non voglio …

Non so dire cos’è questo strano suono che rimbomba nella mia mente. Forse è passato indimenticato. Forse è futuro cercato. Certo è che non è presente vissuto. E’ qualcosa che ritorna nei miei pensieri come un martello pneumatico intermittente. Un pò di pausa, per poi tornare nuovamente a lasciare segni imperturbabili di quello che è stato. E’ possibile mai, non riuscire a eliminare un ricordo, seppur doloroso, dalla mente e dal cuore? Non riuscire ad andare oltre? Non riuscire a farsi spazio e non essere in grado di guardare in un’altra direzione, Tendi la mano a chi sta soffrendo. Eppure tu ancora non hai smesso di soffrire per lo stesso motivo. Attendi. Una speranza infinita che annulla il tuo presente. Un desiderio inesistente che però spazia dentro te e rende vano ogni attimo felice. Che magia è questa? E’ magia? E’ dolore procurato? E’ paura di andare avanti? Di mettersi in gioco. Di essere il protagonista della propria vita? Forse è possibile. Tenere la mano protesa all’indietro, nell’assurda speranza che il passato non la afferrerà mai e con la consapevolezza che non c’è l’esatto desiderio che quella mano venga presa. No. Questa è incoerenza eppure è ciò che sento. E’ quello che vivo già da un pò. Annullo il vivido presente, cercando un alito di presenza che non c’è. Ma se per caso quella presenza si palesasse davvero, io so che fuggirei. Non è quello che voglio. Forse è solo il mio orgoglio che avanza. Forse è solo la mia inconcludente incapacità di mettermi in gioco. L’impossibilità di vedere effettivamente il mio essere. Il mio bell’essere che mi rende vivo questo gioco crudele. Non è quello che voglio eppure lo desidero. Che strano male si sta impossesando di me? Come faccio a liberarmi da questo strano giogo che non mi lascia libera di spiccare il volo. Che non mi fa vedere più nessuno se non un essere che più e più volte si è mostrato in tutta la sua incredibile cupidigia, incapacità di amare e volontà di fare male al prossimo. Non ti voglio eppure ti cerco. Non ti amo eppure lo credo. Non sei tu il mio futuro eppure confido in te per riuscire a venir fuori da un lontano nascondiglio in cui ho riposto la mia anima. Voglio venire fuori da tutto questo. Ma come fare? Forse annullare il passato? No, questo non si può e non si deve fare. Piuttosto è ora di fare chiarezza in me. Di ascoltarmi. Di dire realmente ciò che sento e muovere un passo innanzi all’altro, per andare, finalmente, via. Via non da me ma da te e da questo tuo stupido e incapace modo di esistere senza amore. Io non sono fatta per il “non amore” anche se ancora non sono del tutto capace di amarmi ma, sono sicura che riuscirò.

Sono contro ogni forma di strumentalizzazione

Posso essere uno strumento solo nelle mani di Dio … al resto ci penso Io (parola di Gg)

La fiducia non è un premio ma un atto di liberalità

Fiducia incondizionata

@Credo di aver incontrato la persona più incoerente al mondo. Credo di averlo sempre saputo ma di non essere stata abbastanza forte da cancellarne l’esistenza dal mio cuore. Non so perchè esistano persone così fugaci. Così meschine. Così vili. Così incapaci di essere sincere e scegliere un cammino vero.

Questa persona ha allertato i miei sensi. Ha svegliato il mio cuore e mi ha fatto comprendere che nulla è mai perduto finchè non lo perdi davvero. Ho rischiato di perdere me stessa. Ho rischiato di non volare più. Ho rischiato di rimanere incastrata in un sentimento inesistente. Non c’è nulla di peggio di una persona che non è capace di donare il proprio cuore con schiettezza.

Ho aperto gli occhi, durante il mio cammino ma continuavo ad essere abbagliata dal sole. Volevo e non volevo. Credevo e non credevo. Sentivo e non sentivo. Stavo diventando incoerente anch’io? No. Semplicemente stavo seguedo il mio percorso e credevo che quella persona potesse essermi accanto. Amavo il suo modo di ragionare. Di condividere. Di interpretare. Eppure non avrei mai desiderato far conoscere quella persona a chi amo. Non mi fidavo. Non mi piaceva. Incredibile, vero? Il nostro inconscio ha tutte le parole possibili ma noi non siamo per niente pronte ad ascoltarle. Vogliamo, incredibilmente, tutto ciò che non possiamo avere. Forse solo perchè questo ci svincola da tutte le nostre responsabilità.

Eppure, credetemi. Quello che talvolta, crediamo essere amore, in realtà non lo è neanche lontanamente. E non solo non è amore per gli altri ma soprattutto non lo è per noi.

Per quanti mesi, forse anni, non ho provato quell’amore che fa vibrare l’anima. E poi, all’improvviso ho creduto di vivere quell’emozione capace di destare tutti i sensi. Ma sbagliavo. Non era amore. O meglio era solo il vuoto che sentivo dentro. Quell’abisso che desiderava essere colmato. Da qualsiasi cosa fuorchè la solitudine. Eppure, ciò che importa è rendersene conto. Scoprirlo anche dolorosamente. Anche versando qualche lacrima o sentendo il cuore pesante. Ma ciò che conta è, finalmente, aprire gli occhi e cominciare a vivere.

Senza paure. Niente sensi di colpa. Senza rimproverarsi atteggiamenti o “troppo buonismo” per esserci sempre stata. No, questo non importa. Il passato è oltre il confine. E nonostante tutto quel che importa è essere stata sempre me stessa. Anche sbagliando. Anche offrendo un calice di fiducia a chi, in fondo, non meritava fiducia. Ma la fiducia non è un premio è un atto di liberalità. E’ la capacità di lasciarsi andare e vivere, senza temere quello che la vita può riservare a tutti noi.

L’unica paura che ho è solo “non riuscire a vivere” ma far passare questa paura compete solo a me. Per il resto, non ci sono paure che tengano. Io sono questo essere capace di raccontare briciole di infinito con la delicatezza di un bambino. Perchè è da sempre così. Il mio desiderio. Il mio sogno “nel cassetto” è stupirmi. E’ osservare il cielo e ogni spazio presente e futuro con meraviglia e senza malizia alcuna.

Grazie al cielo posso scegliere. E voglio farlo. Scelgo l’AMORE per me. Oggi.

Buona giornata e un sorriso di cuore a te che hai avuto la pazienza di arrivare fino a questo punto. Gg

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