Archivi Blog

Dal piacere alla disperazione

Vi posso solo dire che nel cuore della notte si nascondono gli amanti che non possono mostrarsi al sole ma anche chi il sole non sa cosa sia e brucia di quel desiderio sporco che trasforma il piacere in disperazione.

Il rito della felicità

 

Se pensi intensamente al sole lo vedrai splendere. Buon giorno con un sorriso by Gg

(questo per oggi è il mio rito della felicità. il tuo qual è?)

Undicesimo comandamento: essere ottimisti

Undicesimo comandamento: ESSERE OTTIMISTI

“Spingo per le strade un carretto carico di ottimismo. Urlo: ‘Speranza per tutti!’. Molti mi rispondono lanciandomi dalla finestra il contenuto del loro vaso da camera, ma serve ben di più per spegnere un carico pieno di sole.”

Christian Bobin

Siamo gente in evoluzione, anche se …

Evoluzione

Ed eccoci qui in questo nuovo giorno, ancora una volta a scrivere. Cosa c’è di più bello? Lo so ci sono tante cose belle a a me scrivere mi regala un’euforia indicibile. Sono scesa un attimo dall’ufficio stamattina, visto che, nonostante il vento e il freddo c’è un bel sole. Sono passata accanto un bar che ha sedie e tavolini all’esterno. Seduti a un tavolo c’erano un ragazzo e una ragazza che stavano godendosi un aperitivo. Poco prima una donna, una donna poco più che cinquantennte su di una sedia a rotelle. Da sola. Accanto a un tavolino. Vestita di scuro. Indossava un cappotto di panno e i suoi capelli andavano al vento. Mi ha vista passare. Ha pronunciato qualche parola confusa che non ho compreso. Poi, mi ha guardata ed è scoppiata a ridere. Poi ha distolto lo sguardo e ha ricominciato a parlare. Mi ha stupita. Ho continuato a camminare e ogni tanto mi giravo verso di lei per vedere se qualcuno la raggiungeva. Dall’interno del bar è uscita un’altra donna, forse una badante con in mano due bibite. Quante storie sconosciute ci sono dietro ogni sguardo. E pensare che, talvolta, quegli occhi che sembrano puntati verso di noi, non ci vedono nemmeno. La signora probabilmente non stava ridendo in faccia a me. Forse era uno sfogo. Forse era una liberazione. Eppure sento ancora la sua voce nelle orecchie.

Ho comtinuato a camminare. L’aria si è riscaldata un pò. Un’altra donna ha attirato la mia atttenzione. Questa volta la donna, arrancava, appoggiandosi a un bastone. Quante persone zoppicano o usufruiscono di un bastone per potersi muovere. Mi è venuto da sorridere pensando a quanta forza c’era in quella donna che non si fermava dinanzi alle difficoltà. Invece, spesso, per chi ha due gambe funzionanti, diventa “stancante” anche solo immaginare di fare un breve tragitto a piedi. Talvolta come siamo ingrati. Ho forse no. Siamo solo ancora in evoluzione.

Sì, credo proprio che sia così, abbiamo occhi per guardare, orecchie per ascoltare, e bocca per parlare ma, per ora dobbiamo imparare ad usare questi strumenti che abbiamo in dotazione. Scoprire attraverso di essi tutte le potenzialità che abbiamo. Sì. Oggi lo so, siamo “persone in evoluzione” … nonostante tutto. Nonostante tutti.

Un soriso e buon mercoledì di sole a TUTTI noi …

L'Iride News

Beautiful mind in a beautiful world

L' Aurora di Leyla

…a te che sei qui con me, confuso nel mio respiro, dove non esistono confini, dove ogni silenzio è musica.

Opinionista per Caso2

il mondo nella fotografia di strada di Violeta Dyli ... my eyes on the road through photography

Gli Amabili Libri

𝑖𝑙 𝑏𝑙𝑜𝑔 𝑑𝑖 𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑒𝑠𝑐𝑎 𝑂𝑡𝑡𝑜𝑏𝑟𝑒

" i cunti"

Racconti e conversazioni dal Salento

LA PAGINA DI NONNATUTTUA

Come Si fA A SPIEGARE IL MARE A CHI VEDE SOLO ACQUA?

elinepal

Mi ci mancava solo il Blog

SIGNORASINASCE by Stefania Diedolo

Si finisce sempre per dare il bacio della buonanotte alla persona sbagliata. Arthur Bloch

La Metamela

Nella citta’ della moda e degli aperitivi....e in un mondo dove se non ti sposi e non fai figli ti considerano «strana» come sopravvive una single?

OggiScienza

La ricerca e i suoi protagonisti

MiSCRI20

"scrivere a questo mondo bisogna, ma pubblicare non occorre"

Pensieri lenti

idee spunti testi saggezza poesia

52settimanediorganizzazione

Obiettivo: organizzazione! Voglio avere una casa ordinata, pulita e mia, a basso costo e col massimo rispetto dell'ambiente

vagone idiota

Spesso un treno é un teatro mobile.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: